Telesio e Campanella
TELESIO E CAMPANELLA
La nuova visione della natura è considerata come una realtà governata da leggi che sono oggetto di studio scientifico. Questa è presente in Bernardino Telesio e in Tommaso Campanella.
Bernardino critica la scienza del passato, che è astratta e presuntuosa, e afferma che la natura va studiata secondo i propri principi. Questi principi sono le forze del caldo e del freddo e la materia inerte.
Campanella rigetta la cultura libresca, si appella all'esperienza diretta della natura e della vita riprendendo il naturalismo e il sensismo di Telesio. Infine propone un modello ideale di società in cui è abolita la famiglia e condannate la proprietà privata e la schiavitù e rivestono grande importanza la scienza e il lavoro.
Bernardino Telesio
Tommaso Campanella
MONTAIGNE
Montaigne
afferma che l'uomo è un essere incostante e debole che possiede una
natura incompleta dunque non può essere considerata il fine
dell'universo.
Lui sostiene il relativismo culturale
secondo cui l'uomo europeo non è superiore agli altri popoli e occorre
rispettare tutte le culture, soprattutto quelle non corrotte dalla
civilizzazione.
Lui sostiene anche una posizione di ''umile'' scetticismo
secondo cui non c'è alcuna opinione o dottrina che si possa definire in
assoluto superiore a un'altra, infatti non ci sono criteri oggettivi di
valutazione.
Infine sostiene una posizione di epicureismo moderato
secondo cui occorre ricercare la salute e l'equilibrio psicofisico che
si ottengono con la moderazione e il rifiuto degli estremismi, per
questo è opportuno che l'uomo coltivi la filosofia che ci distanzia
dalle cose cose terrene e ci insegna a controllare la paura

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